Venerdi, 24 febbraio 2017 - ORE:11:24

Costa Concordia, Schettino sotto accusa


Quando ci soffermiamo a riflettere su come vorremmo che fosse la figura di un comandante beh.. vorremmo che fosse responsabile prima di tutto e valoroso. Ormai il comandante Schettino, noto per aver causato da un errore umano il disastro della costa concordia, sta diventando un vero e proprio bersaglio mediatico. La stessa costa crociere non si è risparmiata, attaccando duramente il proprio comandante e sospendendolo da oggi in tutte le sue funzioni.

Ma torniamo a quel fatidico giorno: La Costa Concordia, partita alle 19 da Civitavecchia per un Giro del Mediterraneo e diretta a Savona è ferma nei pressi dell’isola del Grossetano. Si parla forse di una secca come una delle cause eclatanti dell’impatto con li scogli. Di certo nella nave si è aperta una falla molto lunga, quasi di 70 metri e ha cominciato a imbarcare acqua. La Costa Concordia ha impattato nelle rocce Le Scole, un’area a poco meno di un chilometro dalla costa. Poi ha proseguito, raggiungendo il luogo in cui si è arenata. Prima di inclinarsi, la poppa è ruotata di 180 gradi.

Ma quello che lascia tutti perplessi è come mai Schettino nel momento più critico, in cui la nave rischiava di affondare completamente, si sia allontanato dalla nave abbandonando tutte quelle persone che stavano ancora a bordo. Ci sono milioni di interrogativi a riguardo; il comandante si difende dicendo di essere caduto dalla nave, mentre molte testimonianze parlano di una vera e propria fuga. Infatti dal seguente video di una telefonata con De Falco, capo della capitaneria di porto di livorno, si sospetta quasi che Schettino non abbia proprio intenzione di tornare sulla nave.

Soprattutto si ha l’impressione che non sappia proprio cosa fare. De Falco in questa circostanza ricopre il ruolo dell’eroe sicuro di se, mentre schettino si mostra insicuro e non degno di essere in quella posizione. Per eventuali commenti vi lascio al video:

Dispiace in primis per le povere vittime ed i feriti, che sicuramente non sono stati aiutati adeguatamente nelle procedure di salvataggio a causa dei ritardi. Dispiace per la costa crociere che è un’ azienda dal marchio italiano e questo porterà grosse perdite per il turismo italiano sia a livello nazionale che internazionale. Gli errori umani sono cose che capitano, ma errori di questo tipo sono veramente imperdonabili.

Anche perchè viene il dubbio che la persona che in quel momento governava la nave non era alll’altezza. Siamo di fronte all’ennesimo uomo con i soldi che ricopre una carica superiori alle sue reali capacità e che abusa di potere infrangendo delle regole fatte apposta per non essere infrante ; un uomo sicuramente che di fronte a tutta l’Italia ha fatto vedere quello che realmente è nel momento in cui bisogna tirare fuori il carattere e la volontà di essere disponibile ad aiutare il prossimo. Ora Schettino è ai domiciliari e rischia la galera per omicidio plurimo.

Per quanto riguarda le 2.400 tonnellate di carburante all’interno della nave, bisogna precisare che le operazioni di soccorso e di salvaguardia per l’ambiente sono tutt’ora avviate e stanno riscontrando un esito positivo. Lo stesso Corrado Clini, ministro dell’ambiente, ha spiegato che queste operazioni potrebbero durare in media 2 settimane, tenendo conto delle condizioni meteo-climatiche favorevoli.



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