Sabato, 23 settembre 2017 - ORE:11:03

Usa: Turisti inglesi accusati di terrorismo


In questi tempi di bufera giornalistica, terrorismo e speculazione mondiale , meglio non scherzare troppo con i social network. Specialmente se vogliamo fare i furbi su Twitter e Facebook. Ce lo insegnano vicende come questa, dove una sfortunata coppia inglese si è ritrovata nei guai per delle dichiarazioni sibilline su Twitter.  E’ proprio il caso di dire che Leigh Van Bryan e la sua compagna Emily Bunting hanno commesso una grossa ingenuità, che è costata loro una vacanza rovinata . E proprio questo motivo, il loro “brevissimo soggiorno” negli USA si è trasformato in un incubo. Ma cosa è successo effettivamente? Il popolo del web è sempre pronto a speculare su vicende del genere, ma in effetti sono notizie che generano scalpore e incuriosiscono la maggioranza delle persone. Vieniamo ai particolari: Cosa è successo in questi ultimi giorni di fine Gennaio alla sfortunata coppia?

Raccontiamolo dal principio; i due fidanzatini, entrambi originari di Birmingham, erano intenti a completare i preparativi per il loro viaggio negli USA. Lui, gestore di un bar nel centro della città inglese, lei fidanzata inseparabile. Prima di partire decidono di far sapere su Twitter della loro partenza imminente; così Leigh decide di scrivere una frase un po’ azzardata: Andiamo a  «distruggere l’America».

Logicamente la frase voleva solo essere uno stimolo per divertisti negli Stati Uniti, e in un certo senso un augurio per passare un bel soggiorno. Ma le autorità degli USA, appena venuti a conoscenza di queste dichiarazioni giudicate estreme, hanno preso in mano la situazione; hanno prontamente bloccato i due giovani all’uscita dell’aereoporto di Los Angeles. Hanno imposto ai ragazzi ben 5 ore di interrogatorio. Leigh ha dichiarato ai media di “essere stato trattato come un vero e proprio terrorista“. Inutile spiegare alla squadra antiterrorismo, che quella scritta sul social network Twitter era solo una frase «ironica». Non hanno voluto sentire ragioni. Morale della favola, i due fidanztini inglesi, dopo tanto penare, sono stati rispediti nel Regno Unito con il primo volo disponibile.

Questa storia ovvio, lascia un po’ di perplessità, se si tiene conto dell’attenuante dell’ironia. In fondo si trattava di cittadini inglesi, incensurati e, che fino ad allora, non avevano mai avuto problemi con le forze dell’ordine. Da un lato però, bisogna anche capire l’atteggiamento preventivo degli USA, che giustamente è intransigente nei controlli su qualsiasi sospetto. Infatti nessuno puo’ garantire al 100% che una persona non abbia cattive intenzioni, oltretutto se posta online delle esternazione del questo tipo. Anche Abta, che rappresenta le agenzie di viaggio nel Regno Unito, ha annunciato all Bbc, di essere d’accordo con i provvedimenti americani.

Ecco le dichiarazioni: «Dall’11 settembre 2001 in poi bisogna evitare di creare «preoccupazione o sospetti di qualsiasi tipo».



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
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