Frank Lentini, l’uomo con tre gambe che conquistò l’America e trasformò la sua diversità in grandezza

Ecco chi era Lentini

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Divenne un artista di fama internazionale conquistando il pubblico di tutto il mondo. ATgcom24 il dottor Salvatore Spadaro, biografo di Lentini, di professione commercialista, ha raccontato la storia di questo incredibile uomo. Chi è Frank Lentini? Frank, all’anagrafe Francesco, nasce a Rosolini, in provincia di Siracusa, il 18 maggio 1889, dai braccianti Natale Lentini e Giovanna Falco. Arriva in una famiglia di dodici figli, con sette sorelle e cinque fratelli. La levatrice che lo fa nascere si accorge del suo deficit fisico e, come racconta persino la stampa americana dell’epoca, scappa dalla casa dove è venuto alla luce urlando, richiamando l’attenzione delle altre donne del quartiere. Il neonato infatti ha quattro piedi, tre gambe, sedici dita e due apparati genitali. La famiglia non accetta subito tale diversità di Francesco… Nessuno ha il coraggio di dire alla madre il motivo delle urla della levatrice. Quando si rende conto delle malformazioni, la donna non lo accetta, è per lei uno shock troppo grande visto che già le sono nati altri figli morti. Rifiuta inizialmente il piccolo Francesco che viene allora accudito dalla nonna Peppina Casto e in seguito dalla la zia Giacoma. Quest’ultima lo prende con sé, dimostrando che il bambino è perfettamente normale dal punto di vista mentale e lo riconsegna alla madre quando è già in grado di parlare e camminare. Come riesce il piccolo Francesco a fare i conti con la sua diversità? Rimane a Rosolini fino a circa dieci anni: lui stesso racconta di quando andava a giocare in una piazzetta di Rosolini. In qualche modo è riuscito a integrarsi con gli altri bambini. Intorno ai 5/6 anni si accorge che la terza gamba è rimasta più piccolina e non tocca più per terra, ma non dispera e presto si adatta alla sua realtà: impara a sedersi e a dormire in maniera da non schiacchiare l’arto in eccesso e a un certo punto lo lega intorno alla vita con una cintura. La madre gli ordina sempre due paia di scarpe, per poter avere due calzature destre. Anche i pantaloni che gli vengono cuciti sono speciali. Sul piccolo Lentini si diffondono, però, dicerie e superstizioni…Francesco nasce e cresce nell’Italia reduce dei moti rivoluzionari che portano all’Unità, in un ambiente culturalmente arretrato. Prende piede l’idea che la mamma Giovanna, durante la gravidanza, “si pigghiau ri scantu”, cioè sia rimasta impressionata nel vedere “u mastru carraturi” (il mastro carrettiere) con un tavolo bucato poggiato su tre gambe. Iniziano a chiamarlo “maravigghia” (cioè fenomeno soprannaturale) e “Ciccinieddu tri pieri” (Francesco tre piedi). Oggi non facciamo fatica a spiegare la sua condizione da un punto di vista scientifico: gli arti e i genitali in più appartenevano a un fratello gemello non formato interamente, di cui si era sviluppata solo la parte inferiore del corpo, rimasta incollata alla sua schiena. Perché a un certo punto Francesco lascia Rosolini? Tutti volevano vederlo e nei primi anni viene esibito dalla famiglia. Quello che diventa il suo primo manager è un tale Magnano che porta in giro lo spettacolo dei pupi: capendone il potenziale, lo conduce in America promettendogli fortuna. Così nel 1898 Francesco parte con il padre e via Liverpool sbarca negli Stati Uniti. Cosa succede a quel punto? Francesco arriva nel Nuovo Mondo e diventa Frank: lì comincia la sua vita da artista. Qualche mese dopo il circo Ringling Bro. e Barnum & Bailey di New York lo ingaggia: lavorerà con quella compagnia per quasi per 35 anni, in tendoni che ospitano anche 35/40mila spettatori. In che modo sfrutta le sue peculiarità? Esegue un numero che dura 15 minuti: calcia il pallone con la terza gamba e un assistente glielo porta indietro. Diviene in breve famoso come “Frank Lentini 3 Legged man”. Fa persino una tournée in giro per l’Europa e l’America del Sud. Come riesce a farsi accettare? Questo uomo rappresenta il simbolo del riscatto della diversità perché cercò sempre di vivere in modo normale: nel 1907 sposò Theresa Murray, una donna molto bella, figlia di un piccolo industriale della pelle che faceva uno spettacolo nello stesso circo. Ebbero quattro figli: Giuseppina, Natale, Francesco Junior e Giacomo (James). Gli attuali discendenti sono i nipoti Richard e Pamela Longo, Bill Wieland e Jannelle Maide, Jim e David; Jim, George, Michael, Theresa, Clarolyn, Phyllies e Kathy. Intorno al 1935, iniziò a convivere con un’altra donna, Helen Shupe. Quale aneddoto le sembra più curioso tra quelli che lei ha raccolto? Gli aneddoti di Frank sono tantissimi. Lui stesso a un certo punto racconta che anche in America è costretto a comprare due paia di scarpe. La scarpa sinistra che gli avanzava la regalava a un collega del circo con un solo piede. CONTINUA A LEGGERE

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